Saturday, 30 October 2010

Buon Halloween!


Noi in realtà non faremo nulla di che, Halloween è festeggiato un pò più che in Italia ma quest'anno capita di domenica che non è il massimo dato che qui lunedì si lavora. :(  In realtà oggi sono andata al centro senza trucco, zero proprio direi che ero abbastanza in tema con Halloween. :P
Questo però non mi ha tolto lo sfizio di fare la famosa lanterna con la zucca. L'ho sempre voluta fare e poi per una cosa o per un'altra l'idea è sempre sfumata. Giovedì da Tesco ho scelto la mia bella zucchetta alla modica cifra di 1,99£. Due ragazzini stavano facendo a spallate davanti al cestone delle zucche per scegliere la più bella, senza difetti, la più arancione e chissà che altro e io ero lì come per dire "Ragazzini! Ho solo un'ora di pausa pranzo e vorrei anche prendermi un cappuccino, muovetevi!", alla fine la madre li ha chiamati e si sono divincolati e ne ho presa una piccolina con pochi bozzi la maggior parte da un lato ed eccola qui, ci ha fatto compagnia questo weekend. Spaventosa? :D


Friday, 29 October 2010

Vai Fraaaaaaa!!! Spennali!

Allora, questa storia é abbastanza particolare perché la breve storia che vi sto per raccontare proviene da una fonte totalmente inaspettata: mio padre! :D


In pratica io conosco la bella Dama Arwen, blogger e grafica milanese, che ho conosciuto taaaaanti anni fa nel forum di PSDR. Con la necessitá di raccontare ad amici, familiari e curiosi quello che faccio su questa isola, ho aperto questo blog e messo al lato di quest'ultimo la lista dei miei amichetti blogger che viene aggiornata ogniqualvolta loro scrivono qualcosa di nuovo.

Mio padre quindi oltre a leggere quello che scriviamo io ed Alessandra, ogni tanto si spulcia quello che Francesca (Dama Arwen) ed altri scrivono. Francesca ha, tra le sue foto, questa:

che probabilmente é apparsa diverse volte sul suo blog.
Mio padre, essendo un farmacista, ovviamente legge riviste di farmacologia, ed indovinate un po' che foto ha visto in un articolo sull'orecchie???

Questa! :D
Ovviamente quando lo dissi a Francesca, lei era incredula, ma mi sono ripromesso di fare uno screenshot mentre mio padre me la mostrava in webcam :D Contenta Fra? Ora hai le prove! Vai di dirittiiiii!!!! 

Monday, 11 October 2010

Enslaved é nei negozi!........ma non a casa mia! :'(

E bene si....da come potrete notare il mio primo pupo ha visto la luce!

Il problema é che la nostra copia in studio non é ancora arrivata...ed io, in presa alla scimmia totale, ho deciso di affittarlo (specie per il fatto che non ho giocato al gioco per gli ultimi 5 mesi della produzione, e quindi molte cose sono cambiate ehehehe).
Allora sabato mattina mi decido ad andare da Blockbuster a prendere una copia.
Mi dirigo a quello davanti lo studio, ma niente, lo vendevano e basta. 
Vado dall'altro punto vendita (circa 5 volte piú grande del primo) ma anche li la stessa storia...Prima di andare via il commesso mi fa: "Ma lo sai che questo gioco é stato sviluppato proprio qui a Cambridge?"

Non aspettavo altro....da faccia delusa gli angoli delle mie labbra si alzano di circa 10 cm spingendo i miei zigomi a livelli inauditi, il mio sguardo si riempie di orgoglio e col fare coatto gli dico:" Certo che lo so! So uno degli sviluppatori!".

Ovviamente mi immaginavo una reazione del tipo "nooo fighissimo! Dai! allora ti do una copia" o qualcosa del genre...
Tornando alla realtá il commesso si ferma, mi guarda resta in silenzio e mi fa: "Scusa?"  "...... ....." "E perché vuoi affittare il gioco se l'hai fatto tu?"

Quella frase cancella la mia espressione da coatto tramutandola in "sei un cojone" hahaha ed io non ho avuto il coraggio di dirgli che non ce l'avevo ancora XD

Mah speriamo in questa settimana!
L'importante é che il gioco sia stato accolto molto positivamente dalla critica, e per ora abbiamo una media di 8.2/10 il che é un risultato molto buono :)

Wednesday, 6 October 2010

Out of sight - un cortometraggio bellissimo

Toccante, eccellentemente realizzato e con delle idee brillanti. Lo adoro.


Monday, 4 October 2010

Vacanza a Capo Verde - Le attivitá al riu karamboa

Capo Verde é ancora un posto poco visitato dai turisti, nell'isola di Boa Vista non c'é praticamente niente a parte qualche piccolo villaggio, delle aree desertiche e qualche piccola montagna.


Per ora non ci sono attrazioni di alcun tipo, quindi se vai in un posto come il riu karamboa, devi essere preparato al fatto che sarai confinato nel resort nonostante sia veramente grande.
Per me ed Ale é stato perfetto perché mentre lei si prendeva il sole leggendosi il nuovo libro della Kinsella e sorseggiando un drink, io mi sono scatenato con windsurf e col beach volley :D


Oltre a queste due attivitá c'era anche il corso per fare le immersioni: il costo mi pare fosse 275€ per due lezioni in piscina, due escursioni nell'oceano, 2 corsi ed il test finale. Il prezzo era purtroppo troppo elevato, specie per il fatto che io volevo fare il corso di windsurf (90€), il giro sul quad (65€ in due) ed ale voleva farsi il massaggio con le pietre ( mi pare 60€). Abbiamo quindi optato per l'escursione singola con il training la mattina nella piscina per la modica cifra di 90€ a testa.
Purtroppo durante la sessione in piscina la claustrofobia ha preso il sopravvento sulla povera Ale, che ha mollato pesi e bombola.
Alla fine, dei 7 che dovevamo essere, chi per un motivo e chi per un altro, ci siamo immersi in due e l'istruttrice.


Fare un immersione era una delle esperienze che volevo depennare dalla mia lista di cose da fare prima di tirare le cuoia, e devo dire che é stato fantastico.
Inizialmente, quando l'istruttrice mi disse che saremmo andati sotto di 10m, mi era preso un minimo di ansia, sapete, detto cosí sembrano veramente tanti, ma in meno di un minuto avevamo giá raggiunto il fondo.
Ero li, calmo, mi sentivo libero di muovermi e senza la preoccupazione di dover riemergere, mi sembrava una cosa cosí naturale, non so come spiegarlo, sembrava quasi che facessi immersioni da una vita.  Anche l'istruttrice mi disse che ero andato molto bene, perché se uno é rilassato si muove di meno e consuma meno ossigeno, e quindi ci sono meno rischi di rimanere a secco all'improvviso.


Accanto a noi c'era un vecchio relitto di una nave che ormai era diventato casa di molti pesci tra cui la murena nella foto qui sotto,


E poi tanti altri di cui non conosco il nome (ad un certo punto l'istruttrice mi indica un pesce che penso fosse il pesce o sole o luna....o forse conosceva i nostri gesti italiani e mi stava dicendo "se continui ad avvicinarti la nave ti faccio un culo cosí". Questa la lascio alla vostra libera immaginazione :D)
Riemergendo vedo che la superficie dell'acqua é alquanto strana, era si mossa, ma un mosso particolare. Non appena la mia testa torna all'aria aperta capisco come mai pensavo che l'acqua fosse strana.... STAVA DILUVIANDO!!! Pioveva cosí forte, con gocce cosí grosse, che tornando con motoscafo ho dovuto mettermi la maschera perché le gocce mi facevano male al viso! ahhaha
Veramente, veramente bello....non vedo l'ora di rimettermi bombola e pinne.

Visto che quel giorno stava diluviando, io ed Ale abbiamo deciso di andare nella spa e metterci a mollo nella jacuzzi... (sia la jacuzzi che la sauna sono comprese, ma c'erano giá oltre 30º e non ci tenevo proprio a sentire ancora piú caldo)
Ed ecco ale in mezzo le bolle ehehe


Il penultimo giorno abbiamo fatto il giro di mezza isola sul quad, siamo passati attraverso il deserto, un villaggio locale (dove ovviamente volevano venderci ste cazzo di collanine e quadretti) per arrivare a Santa Monica, quella che tutti sbandieravano come la piú bella spiaggia di Capo Verde.

Inoltre avemmo potuto fare il tiro al piattello ed altra roba (tipo giocare a bocce sulla sabbia hahaha) ma a dir la veritá, tra un tuffo in piscina, un drink ed un po' di sano cazzeggio, la settimana é volata via e quindi non abbiamo fatto in tempo.
Per tutte le altre foto potete cliccare QUI

Saturday, 2 October 2010

Schema dei gesti fatti da noi italiani

Su un forum ho trovato queso geniale schema dei gesti piú famosi che noi italiani facciamo (cliccate sulle immagini per ingrandire):




I crediti vanno ad Alfredo Cassano, un illustratore ed animatore italiano molto bravo :)

Thursday, 30 September 2010

E stacchiamola sta spina....




Tantissime volte si sente in giro "Ah quanto vorrei andare su un'isola lontana e staccare la spina da tutto..." si ma a conti fatti quanta gente lo fa veramente? Ce la facciamo a stare una settimana lontani da internet, cellulari, twitter e facebook vari?
Questa cosa me la sono domandata varie volte mentre ero in spiaggia a prendere il sole concentrata a rilassarmi e sentivo o vedevo gente impegnata in conversazioni telefoniche o che digitava freneticamente qualcosa sul telefonino. Addirittura appena siamo arrivati il tour operator ci ha informati del fatto che chiamare all'estero da lì costa la bellezza di 6 euro il primo minuto e mi pare 4 i minuti a seguire (ho pensato "Grazie a Dio così non mi devo sorbire i soliti rozzi che urlano al telefonino in spiaggia") aggiungendo però che si potevano acquistare le sim card locali per spendere meno. Noooooooo!!! Ma perchè? Perchè il mondo non riesce a stare senza di noi una cacchio di settimana? Io sarò tonta ma non riesco ancora a capirlo...

Tuesday, 28 September 2010

Ragno porta guadagno

Il mio rapporto con i ragni puó essere definito come "convivenza forzata con tendenza ad ignorarci", ossia ci troviamo nella stessa casa (anche se sei tu che me la invadi) ma io mi faccio i cavoli miei e tu i tuoi. 
Inizialmente uccidevo ogni aracnide che mi si trovava davanti, ma riflettendoci, se io vedessi un ragno centinaia di volte piú grande di me preferirei sopravvivere. Cosí ho imparato a prenderli, con la scopa possibilmente, ed accompagnarli fuori dalla finestra, rimuovendoli pacificamente dal mio territorio.  

Tutto ok fino ad un mese fa, quando stavo facendo il letto, ho trovato sotto il lenzuolo il mio primo "house spider" (o almeno penso questo sia il nome) o Zoropsis spinimana:





  
Quella volta non ho fatto in tempo a fargli una foto, visto che istintivamente l'ho calciato fuori dal letto e spiaccicato per terra....ma ieri ne é apparso un altro identico sulle scale e con tutta calma ho pure messo la moneta per farvi capire cosa ha probabilmente dormito con noi quella notte.

Poi ovviamente l'ho accoppato perché questi corrono a manetta e non sarei riuscito a portarlo pacificamente fuori casa :D

L'unico lato positivo di tutta questa storia é che in questo mese, oltre ai ragni, ho ritrovato 100€ che avevo dimenticato di avere! Se continuano a venire con questa frequenza fra un po' mi pagheranno l'affitto haha 


Monday, 27 September 2010

Boa Vista (Capo Verde) overview generale


Non ci dilungheremo più di tanto nel raccontarvi la vacanza (chissenefrega) abbiamo invece deciso di fare un paio di post uno riguardante le escursioni e le attività e questo che farà un overview generale sul resort, cibo ecc e sulla locale cittadina di Sal Rei capitale dell'isola. In fondo al prossimo post troverete un link con una selezione di fotografie.


Boa Vista è una delle 10 isole che formano l'arcipelago di Capo Verde, prima di decidere per quest'isola in particolare avevo fatto una ricerca su internet e tutti la classificavano come quella con le spiaggie più belle. 


In teoria non abbiamo scelto il momento migliore per andarci tra settembre e novembre è infatti il periodo delle pioggie ed è anche il periodo più afoso. Appena siamo atterrati ci hanno accolto 32°, nei giorni precedenti guardavo assiduamente le previsioni e devo dire la verità sono pertita con le dita incrociate dato che non erano delle migliori. A discapito di ciò abbiamo avuto pioggia un paio d'ore nella giornata di lunedì non ha quindi assolutamente rovinato la vacanza. C'era sempre qualche nuvola come si denota anche dalle foto ma per fortuna erano solo lì per presenza.
L'afa è stata persistente per tutta la nostra permanenza, inutile dire che a mezzogiorno era impossibile stare al sole senza la testa coperta e che le zanzare non ci hanno dato tregua ma a nostro vantaggio c'è il fatto che Capo Verde è ventilato. Molti mi avevano allarmato sul quanto fosse ventilato, ma io l'ho trovato perfetto dato che smorzava ogni tanto il forte caldo ed inoltre non la reputo più ventosa di Marsa Alam dove si il vento è molto forte tanto che sulla spiaggia ci sono i paraventi accanto le sdraio. Il vento capoverdiano lo definirei una piacevole brezza o almeno lo è in questo periodo dell'anno. Francesco ha goduto maggiormente del vento dato che ha preso lezioni di windsurf ma di questo vi parlerà lui nel prossimo post.





Il mare è di un bel color smeraldo e caldo dalla mattina alla sera. Abbiamo trovato spiaggie di sabbia bianca molto fina a dispetto dell'Egitto dov'erano più rocciose. L'acqua diventava subito alta dopo pochi passi (con alta intendo che io toccavo in punta di piedi e sono 1.75 circa) e certi giorni c'erano onde anche molto forti, abbiamo infatti avuto solo un giorno intero di bandiera verde per il resto del tempo era gialla.





Il nostro resort era un 5* (o almeno il tour operator lo classifica così) sul mare, molto grande (750 stanze) con una piscina per bimbi, cinque ristoranti (di cui 3 a tema), cinque bar (di cui uno in piscina), una spa, spiaggia privata e centro diving. La novità per noi che abbiamo apprezzato è stato il bar nella piscina in cui si poteva tranquillamente arrivare al bancone nuotando. Il posto era pulito e il personale gentile ed efficiente nulla da dire in proposito. 





Il cibo era sempre molto, vario e devo dire buono. Una sera è stato a tema Canarie, due sere abbiamo cenato nei ristoranti a tema africano e capeverdiano (c'era anche l'asiatico ma non ci interessava). Il capeverdiano era ottimo, pesce buonissimo.


Il resort offriva un servizio di taxi sia via mare che via terra per la capitale dell'isola Sal Rei. Il primo giorno le signorine del nostro tour operator ne parlavano bene e così martedì abbiamo deciso di andarci. Non potevamo fare scelta più sbagliata...




Dal momento che abbiamo messo piede nella "cittadina" non potevamo fare un passo senza che qualcuno ci rompesse le scatole. Per farla breve in realtà non c'è nulla da vedere se uno non è interessato a girare per una piccola cittadina per metà lasciata in costruzione dove non trovi altro che negozi di souvenir tra l'altro di media bassa qualità. Quello che volevano costringere a comprare erano le classiche statuine africane tutte identiche, braccialetti uguali al tutto a mille e quadretti fatti con la sabbia colorata di cui avevo un kit da bambina. E tutto assolutamente a prezzi assurdi. L'unico negozio dove ho comprato due regali ci sono entrata di mia iniziativa senza esserne costretta e ho pagato per il giusto valore.
Dovevamo starci un paio d'ore ma dopo un'ora eravamo speranzosi sulla spiaggia ad aspettare un taxi.

 

A parte le zanzare e gli asini non abbiamo visto molti animali. Ci è stato detto che anche se è Africa non ci sono animali pericolosi. Il primo giorno abbaimo visto un signore pescare un piccolo squalo e  quello è stato l'unico animale pericoloso che ho personalmente visto. Nella zona non c'è il rischio di malaria e quindi le zanzare erano solo fastidiose. Con mia grande sorpresa vengo a scoprire che nell'hotel c'è una colonia di gatti un pò magri data la ferrea dieta a cui sono sottoposti per via delle malattie (così era scritto nella brochure).




Il resort non offriva molte attività a parte le classiche cose da villaggio, ma noi essendo mascherati da inglesi non venivamo importunati dagli animatori (per fortuna). Ma come già detto, per tutte le attività vi lascio al post di Francesco.

PICCOLO UPDATE: Mi sono scordata di dire che noi siamo sempre stati nel villaggio o comunque con personale del resort dato che girare da soli non e' assolutamente consigliato. Dal resort si possono affittare macchine e girare l'isola da soli ma non ti dicono che al 90% vieni derubato lo so che magari puo' essere un po' meno avventuroso ed esilarante ma e' pero' la soluzione piu' logica a mio avviso, uomo avvisato...

Sunday, 26 September 2010

Originale e carino

Non è niente di che ma lo ritengo comunque degno di nota. 
Il tour operator che abbiamo scelto, la Thompson ha trovato un modo originale e simpatico per comunicare ai propri passeggeri le misure di sicurezza in aereo. Noi ce lo siamo sorbito tre volte e l'ho sempre guardato a differenza delle altre linee aeree.

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