Wednesday, 25 November 2009

Robetta singolare

Ieri non ce la facevo più a stare a casa e sono andata a fare un giro in un vicino retail park (una piazza con intorno grandi stores).
Sono passata da TkMaxx, un grande shop che vende un pò di tutto, soprattutto roba di marca a prezzi scontati probabilmente stock visto che non ha spesso tutte le taglie.
Mentre cercavo una tastiera per la playstation mi sono imbattutta in queste:

Due mega cuffiette/casse, che però mi sono ben vista dal comprare dato che non mi servono proprio. :P

Poi sono passata a fare un pò di spesa e tra gli scaffali ho trovato questo:


Io adoro l'uva spina, ne avevo una piantina nell'orto quando vivevo con i miei che però purtroppo è seccata e devo dire che a comprarla difficilmente la trovo. Non ci credevo quando ho visto che addirittura c'era uno yogurt. Però poi l'ho assaggiato e ho capito perchè non l'ho mai visto prima, fa schifo!

Tuesday, 24 November 2009

Salon Rouge (novembre)


Anche questo mese abbiamo partecipato alla serata burlesque, se potessi ci farei volentieri l'abbonamento, visto che per me è come stare a casa.

Questo mese mi sono votata a santo ebay e ho comprato un corsetto (un vero corsetto ad un buon prezzo) e un tutù. Ho comprato anche il costume per il prossimo Salon Rouge che si terrà il 18 dicembre.
Quando mi è arrivato ero sola, l'ho allacciato, dopo due ore quasi perchè inizialmente non ha forma ma si adatta poco per volta al corpo, e mi sembrava strano perchè era un pò largo sopra.
Mi sono detta non è possibile, se ballo un pò qua esce tutto. Alla sera arriva Francesco e proviamo a rimetterlo e ho scoperto quanto bisognasse tirare! (ora capisco come se la passavano nell'800)
Nel pomeriggio ho scoperto che probabilmente sarei una pessima parrucchiera. Ho deciso di comprarmi i bigodini grandi e di provare a farmi i capelli più vaporosi ma anche in questo sono impedita. Ho messo a fatica sti caxxo di bigodi e quando li ho tolti dopo 5 ore i capelli sono stati vaporosi circa 10 minuti. Che palle!

La serata come al solito comincia alle 21.00. Appena arrivati ci sequestrano la Nikon perchè non siamo fotografi ufficiali (strano perchè la scorsa volta non c'erano stati problemi :S) quindi riusciamo a fare solo poche foto all'ingresso. Il primo spettacolo è alle 22.30, si tratta di un minispogliarello delle due artiste Cherry e Ruby. Durante gli spettacoli girovaghiamo qua e là, si chiacchera, si beve e si balla. Lo spettacolo più bello è stato quello dell'artista Lucifire che prima ha fatto uno spettacolo con la frusta e dopo uno da fiato sospeso con il fuoco.
Ovviamente come al solito ottima musica e bella organizzazione.
Can't wait for the next one!

Di seguito il link alle foto del fotografo ufficiale (che sinceramente trovo di bassa qualità, passava più tempo a tampinare le ragazze più che a fare foto :S)

Tuesday, 17 November 2009

La pazza vita notturna cambridgese! (Ma de che....)

Come già detto Cambridge non è molto grande e gira e rigira le cose da fare sono sempre quelle sia di giorno che di notte. Oggi vi parlo di quest'ultima.

Dunque partiamo col dire che rispetto il bel paese la notte comincia prima e questo devo dire all'inizio ci ha creato non pochi problemi. Se normalmente da noi le discoteche chiudono alle 5 massimo (non ricordo bene perchè non frequentavo molto le discoteche in Italia) qui ti ritrovi buttato fuori già alle 2 per alcuni locali. Verso le 9.30 già i vari bar sono gremiti di gente.
La città offre parecchi pub che però raccolgono la maggior parte della clientela nel tardo pomeriggio, normalmente gente che poi va a casa per cena e non esce più.
Tra i vari posti si deve fare una distinzione tra quelli frequentati maggiormente da stranieri e al contrario quelli preferiti dagli inglesi.

Partendo dai bar al centro se ne possono trovare due ottimi frequentati per la maggior parte dagli inglesi dai 23 ai 40 anni.
Il B bar è grande, diviso su tre piani arredati con gusto, i drink sono molto buoni e offre la possibilità di parlare e ascoltare buona musica così come il suo gemello più piccolo il TaBouche che si trova davanti. Quest'ultimo è sempre pieno di gente, per avere un drink bisogna avere pazienza ma ne vale la pena perchè sono ottimi (il miglior cosmopolitan di Cambridge).
Simili bar si ritrovano in una delle vie centrali All bar one, The Castle, The Fountain e il The Regal Waterspoon. Sono tutti molto simili drink buoni e musica non male, l'unica pecca sono piccolini. L'unico differente è The Regal Waterspoon è molto grande ma ti puoi ritrovare a ballare la macarena con in mano uno shot di rum e un limone magari insieme ad una tipa sulla 50ina fasciata in un tubino effetto salsiccia. :S
Andando più centrali ancora troviamo una via di mezzo tra un bar e un club, La Raza.
Quest'ultimo non lo amo particolarmente la musica è pessima, lo spazio per ballare è minuscolo, i drink sono ottimi (consiglio l'Espresso Martini) ma è spesso frequentato da donne di mezza età che si comportano e si vestono come ventenni il che fa veramente tristezza. Ah dimenticavo essendoci il dj è a pagamento, il sabato costa 6£ in settimana mi pare 4£.

Dopo un drink normalmente si va al club. Normalmente non c'è la selezione all'ingresso, capita di rado, se vedono il viso un pò giovane ti chiedono il documento (18 anni per entrare, 21 per bere se non sbaglio). Il prezzo va dai 2£ in settimana ai 6/8£ il weekend se non c'è una serata altrimenti si paga di più ma varia molto da serata a serata. Ci sono molti club ma la maggior parte sono scadenti per i vari motivi:
- musica pessima
- gente discutibile (ragazzini, stranieri, pensionati, rompica..o vari)
- beveraggio schifoso (i baristi non sanno fare altro che cubalibre, ginlemon e shottini)

Il più scadente in assoluto è il SoulTree, tre piccoli piani due di musica squallida/commerciale (più che altro sempre la stessa) e uno di musica spagnola/latina. È frequentato per lo più da studenti stranieri (spagnoli, italiani e arabi). È stato l'unico posto in cui stavo per fare a botte con una ragazza, fortunatamente ci hanno divise dopo un paio di spinte, (chi mi conosce sa che non sono violenta e per farmici diventare ce ne vuole) quindi non ci tornerò più.
Simili ma migliori ci sono il Fez e il Ballare, i drink fanno schifo uguale ma la musica e la gente è abbastanza tollerabile.
Un pò più posh è invece il Revolution, selezione all'ingresso, drink buoni, musica e gente sono ok.
Vicino a casa nostra c'è invece il The Junction. È un locale enorme diviso in tre zone. È frequentato da inglesi maggiormente e offre un range di serate molto ampio ed interessante. La qualità del bar varia da serata a serata ma è abbastanza buona. Qui ogni mese si svolge la serata a mio parere migliore di Cambridge, il Salon Rouge di cui vi ho parlato in un precedente post.

In poche righe ecco i locali notturni locali o almeno quelli più rilevanti. Per quanto riguarda il look. Per le ragazze il look corrisponde al nostro capodanno, l'acchitto va per la maggiore.
Scarpe altissime, non importa se non ci sai camminare, vestitini cortissimi e fascianti. Non si indossa la giacca e le calze neanche a febbraio, si scende dal taxi e si corre malamente verso il locale per non prendere freddo, poi alla terza birra sembra di stare a ferragosto. E poi a fine serata le vedi devastate in giro con le scarpe in mano.
Per i maschietti non c'è un look predefinito, non si tirano a lucido come le ragazze però anche loro non usano la giacca.

Monday, 2 November 2009

A bit of Halloween

Quest'anno Halloween è stato indeciso fino all'ultimo. All'inizio dovevamo essere tantissimi poi la maggior parte si è defilata in varie feste fuori Cambridge e siamo rimasti in 4. Venerdì sera decidiamo di prenotare al The Junction, (lo stesso club del Salon Rouge) dove sapevamo ci sarebbe stata una classica festa di Halloween con musica house.

Al momento del ritiro dei biglietti sabato pomeriggio all'affermazione "Dovremmo ritirare tre biglietti per stasera" ci viene detto "Ah per la serata gay, lesbo, bisex e trans?" e noi "No per la festa di Halloween" al che scopriamo che sono la stessa cosa. Sul sito non c'era scritto esplicitamente ma c'era questa sigla LGB&T di cui non conoscevo il significato ma che ora ho imparato. :D
Non mi preoccupo più di tanto dato che sono già stata in serate simili e di solito non è strettamente gay ma molto mista.

Il negozio di costumi sabato era pienissimo, c'era una lunga coda all'esterno e lasciavano entrare a colpi di tre/quattro alla volta, Francesco come al solito ha pensato bene all'ultimo di comprare l'occorrente per il suo costume e logicamente la cosa più ovvia, ovvero il sangue finto, era sold out ma poco male abbiamo rimediato con del semplice smalto per unghie.

Alle 20.00 cominciamo a prepararci trucco, costumi, ciglia finte, sangue finto e oddio i miei capelli cotonati da pazza che devo rifare ogni 10 minuti perchè nonostante i chili di lacca non stanno (infatti arrivati al locale saranno già mosci :().


Verso le 23.00 comincia la serata, siamo tra i primi ed il locale è quasi vuoto ma in breve si riempie. Una cosa mi ero dimenticata delle serate LGB&T, la musica è molto più bella che nelle altre serate. Normalmente nelle discoteche per ascoltare musica di qualità bisogna entrare tardi e dura poco, infatti io mi scoccio e sto massimo un paio di ore. Sabato invece è stata buona musica direi ottima in alcuni momenti e siamo stati quasi 5 ore a ballare fermandoci per un drink ogni tanto. Il Dj è stato bravissimo e ad un certo punto una ragazza ha cantato un paio di pezzi live.


L'unica pecca? Non facevano drink, ARGH! Io non amo la birra e ho trovato difficile scegliere; alla fine ho dovuto optare per i semplici VodkaLemon, GinLemon e VodkaRedbull e new entry... al posto di tequila, sale e limone uno shot di tequila e Redbull (questo perchè non avevano sale e limone :S).


Il costume più strano che ho visto è stato un tizio vestito solo con un tanga nero, un papillon e una tuta fatta di maglia a rete aderente. Per il resto erano molto classici, l'unica cosa ho visto tantissimi marinai...ragazzi...cosa meno scontata ad una festa gay non potevo aspettarmela!



Thursday, 29 October 2009

La città dei ricchi


Circa due settimane fa per caso incontriamo una mia ex compagna del college a passeggio per Cambridge e chiaccherando mi ha detto una cosa che mi ha fatto riflettere, Cambridge è una città per ricchi. Quando poi ci siamo salutate e ho continuato il mio giretto per il centro con Francesco mi sono guardata intorno e pensavo che in effetti aveva proprio ragione.

Pur essendo una piccola e deliziosa cittadina Cambridge offre ai suoi cittadini servizi e negozi un pò cari per le sue dimensioni. Al centro trovi negozi che vendono cioccolata cara come l'oro (ce ne sono 3); il Disney Store, un negozio per peluches personalizzati minimo da 40£, l'Apple Store, negozi di oggettistica varia cari quanto inutili e monomarca prestigiosi come Guess, Calvin Klein, Lk Bennet e Mac. Quest'ultimo per esempio è un marchio top nel make-up, normalmente i makeup artist usano questi prodotti per l'alta qualità ma anche per l'alto costo (un ombretto costa 15£, i pennelli vanno da un minimo di 10£ ad un massimo anche di 100£ l'uno) in Italia sono minuscoli e difficili da trovare anche nelle grandi città e perfino a Londra non l'ho mai visto, non capisco che ci fanno negozi di questo calibro in una piccola realtà come Cambridge.

Se parliamo di affitti c'è da mettersi le mani nei capelli, un'appartamento "one bedroom" vale a dire cucina, bagno, soggiorno/salotto/ingresso e camera da letto va da un minimo di 700£ al mese senza utenze e tasse (già solo la tassa sull'affitto è circa 90£ al mese) non centrale. Se uno vuole spendere la metà e avere anche una stanza in più deve andare in uno dei desolati paesini vicino Cambridge dove veramente hai le caprette che ti fanno ciao.

I trasporti sono cari e offrono un servizio pessimo. Un abbonamento mensile costa £40 confrontandolo con quello di Londra £50 (autobus tutta la linea) è un vero furto.

Studiare qui costa molti soldi ed è complicato arrivarci, le università sono frequentate per la maggior parte da gente molto facoltosa l'unica accessibile è l'Anglia Ruskia dove ci vanno di solito gli stranieri che poi è cara lo stesso e offre insegnamento pessimo (mi è stato detto) ma basta che paghi e sei dentro, se non c'è posto fanno si stringono e fanno spazio per te. :S
Perciò se non avete le tasche piene di soldi, non avete lavoro o non fate Hilton di cognome non vi consiglio di trasferirvi qui.

Monday, 26 October 2009

Salon Rouge

Eccoci qua finalmente dopo quasi due mesi!

Sabato sera siamo stati per la prima volta al Salon Rouge al club The Junction qui a Cambridge. Il Salon Rouge è un club burlesque, si tiene in media ogni mese e si viene ammessi solo tramite biglietto ad accesso limitato (non ho contato più di 150/200 persone all'interno). Fa sold out ogni volta in poche settimane quindi bisogna affrettarsi a prenotare, questa volta siamo stati molto fortunati perchè quasi all'ultimo abbiamo rimediato un paio di biglietti.

Il dress code prevede vintage, moulin rouge e burlesque style, io non avevo intenzione di comprare un costume, dato che ne ho uno già 2 o 3 e non costano pochi spiccioli (soprattutto quello x halloween pagato 60£ circa) così ho "riciclato" un abito che avevo e che faceva molto "The secretary".Per Francesco è stato un pò più complicato, si è vestito da reporter e abbiamo dovuto rimediare scarpe, pantaloni, cappello e impermeabile ma ne è valso lo sforzo stava molto bene inoltre l'impermeabile è stata una scusa per comprarsi un'altra giacca da aggiungere alla sua collezione. :P

Devo dire che la serata è costruita molto bene. All'interno c'è un'ala con bar e zona vino molto ben decorata con enorni teli rossi e luci soffuse sempre rosse. Salendo le scale si accede ad una sala separata che sembra un piccolo teatro/cabaret. Ci sono ai lati delle gradinate con dei sedili e scendendo una piccola pista da ballo con dei tavolini ai lati e infine il palco. Ogni mezz'ora circa c'è uno spettacolo che va dai classici spogliarelli a cose ben più sofisticate come spettacoli di equilibrismo con cerchi e drappi. A presentare una simpatica e altissima Drag Queen aiutata spesso da varie figure che giravano per la sala quali infermierine e ballerine stile moulin rouge.
La musica era bella sembrava di stare in quei film che raccontano il dopoguerra, molti erano vestiti da militari il che lo rendeva ancora più realistico.

Le ore sono passate velocemente, ci siamo divertiti molto tant'è che ieri mattina ho acquistato i biglietti per il mese prossimo.
Essendo Francesco un reporter abbiamo scattato parecchie fotografie eccone qualcuna le altre sono qui ---> Salon Rouge.

Monday, 31 August 2009

E ora pure le foto

Ecco le foto, almeno da parte mia Francesco ancora deve sistemare le sue, del viaggio in Scozia.
Devo dire che non sono molto soddisfatta, mi aspettavo venissero migliori. Ha sempre fatto bel tempo si ma le luci non erano belle di conseguenza molte foto sono venute fredde e col cielo bianco. Io non sono una persona che ama fare mille ritocchi ad una fotografia per di più poi che si trattava di un migliaio di scatti di conseguenza molte neanche le ho toccate.



La Scozia è bellissima, ricca di storia ci sono panorami mozzafiato e tanto verde. La prima tappa è stata Inverness dove abbiamo passato 4 notti. La città è carina, c'è un pò tutto, peccato per il castello che non è originale ma bensì ricostruito. Con base Inverness abbiamo visitato la zona intorno tra cui Elgin con i resti della Cattedrale (mentre eravamo lì abbiamo avuto il piacere di assistere ad un matrimonio scozzese con tanto di cornamuse), il lago di Lochness (non abbiamo visto Nessy!) e John O'Groats la punta più alta della Scozia. Quest'ultimo è un posto meraviglioso, le scogliere sono molto alte e noi siamo stati fortunati a trovare una giornata soleggiata senza troppo vento.
Ci siamo poi spostati all'Isola di Skye attraversando il lungo ponte che la collega alla Scozia. Abbiamo prima visitato il Donan Castle dove mi dicono dalla regia ci hanno girato Highlander. Era una giornata grigia e piovosa, il clima perfetto. Degne di nota sull'isola di Skye sono Portree, che io ho trovato meravigliosa, la distilleria Talisker l'unica dell'isola, la cascata di Kilt Rock a picco sul mare e Old man of Store un monte che si può scalare da cui si gode la vista che vedete nel filmato al giorno 5. Ultima tappa è stata Invereray un paesello sulla via del ritorno. Questi ultimi giorni sono stati più che altro di cazzeggio (vedi la parte dell'aquilone nel video).

Si mangia bene l'unica nota dolente sta nel fatto che le cucine chiudono alle 9 di sera e spesso i posti sono piccoli e bisogna prenotare con largo anticipo. Ho apprezzato particolarmente il formaggio di capra (da brava formaggiara) e i maschietti l'Haggis, tipico piatto che consiste nell'interiora della pecora cotte avvolte nello stomaco di quest'ultima. Assolutamente da assaggiare i whisky.
La cena più buona l'abbiamo assaporata in un ristorantino di pesce vicino il porto di Portree. Pesce fresco buonissimo, non troppo caro e personale molto gentile.

A livello di alberghi ci siamo trovati abbastanza bene, sono però molto imprecisi nella prenotazione, spesso non vogliono caparre ed è difficile essere sicuri che la camera è effettivamente prenotata. Un BeB ha dato via le nostre stanze dicendo che non trovava la nostra prenotazione fortunatamente abbiamo poi trovato un'altro posto ma occhio!

Per il resto è stata una bella vacanza, tante pecore, mucche e verde. Un posto adatto ad una pausa relax dalla frenetica vita cittadina. :)

Ecco le foto... ---> QUI

Sunday, 30 August 2009

Intanto il video...

...domani faccio anche l'upload di tutte le fotografie. Mi sono divertita a realizzarlo con iMovie (la versione 09, perchè quella precedente non ha un cavolo), è il mio primo esperimento quindi mi scuserete se non è granchè. È girato con una semplice fotocamera, alcuni punti coma ad esempio alle scogliere la camera sarà un pò traballante. Questo è dovuto al fatto che per poter riprendere meglio attaccavamo la fotocamera al cavalletto e lo usavamo come prolunga per arrivare in punti dove non potevamo.

L'ho caricato su vimeo perchè per due volte youtube mi ha cancellato l'audio (maledetto), se qualcuno sa come aggirare questa cosa me lo dica per cortesia. :)

Enjoy :)




Wednesday, 26 August 2009

Un intruso in giardino

L'avevamo già vista quando abbiamo pulito il giardino ma erano mesi che non si faceva vedere. :)

Tuesday, 28 July 2009

Scozia stiamo arrivando!

Da domani si parte per (spero) un favoloso viaggio on the road per la Scozia con Ale, Alessia e Jacopo! Il viaggio durerà 11 giorni e questo qui sotto sarà in linea di massima l'itinerario.



Dovremmo fare molte fotografie e chissà che non riusciamo a fotografare anche Nessy! :D
Buone vacanze a tutti, ci risentiamo ad agosto!

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