e finalmente c'é pure qualcosa che ho fatto io! :D ( a 0:14 quando parla Trip, a 0:46, da 1:00 a 1:02 ma sono tutti molto brevi per via del montaggio...)
Thursday, 12 August 2010
Nuovo trailer di Enslaved!
e finalmente c'é pure qualcosa che ho fatto io! :D ( a 0:14 quando parla Trip, a 0:46, da 1:00 a 1:02 ma sono tutti molto brevi per via del montaggio...)
Wednesday, 11 August 2010
Sonisphere 2010 - Iron maiden!

Il primo agosto sono andato con degli amici al sonicsphere, festival che si tiene ogni anno in diversi paesi del mondo e che ospita alcune delle piú famose band metal/rock/hardcore e vari.
É stato un evento enorme....con una lineup lunghissima tra cui:
- Iron Maiden
- Rammstein
- Alice Cooper
- Iggy & The Stooges
- Papa Roach
- Anthrax
- Placebo
- Fear Factory
- Skunk Anansie
- Apocalyptica
Slayer - Pendulum The cult
- Io ho avuto la possibilitá di vedere gli Slayer, Alice in chains, i Pendulum (che rivedró il 26 agosto qui a a Cambridge) e finalmente i mitici Iron maiden!
- Ho registrato una piccola parte del concerto dove hanno cantato Brave new world....
Monday, 12 July 2010
Perchè?

Che cosa avete di sbagliato? Non avete le papille gustative?
(Ps è vero non è uno scherzo, visto oggi con accanto la mia collega e le ho rivolto la stessa domanda, più info qui)
Thursday, 17 June 2010
Questa cosa ha dell'assurdo....
Come tutti i giorni mi stamani in ufficio, tazza di the alla mano, mi leggo il giornale locale. Già in copertina mi inquita un'enorme fotografia di una donna che ha fatto delle cose raccapriccianti al suo bambino di 6 mesi (tipo sedercisi sopra saltellando, fargli ingoiare pagine della bibbia e non vado oltre) che l'hanno ovviamente portato alla morte, tra i titoli di copertina poi mi trovo "Ecco il cane che ha mangiato 5 gatti" rivelatosi poi che erano statuine di ceramica ma lì a pagina 11 mi trovo una storia che ha dell'assurdo. Una ragazza di 22 anni la notte scorsa, mi pare, si sveglia con un forte mal di schiena. Avverte la madre che vedendo la figlia contorcersi dal dolore chiama l'ambulanza. Nel frattempo la ragazza decide di andare in bagno e quando si trova sul gabinetto sente l'impulso di spinge e sorpresa nella tazza trova un bambino. (non sto scherzando!)
Allora mi chiedo come può una donna di 22 anni essere incinta di 8 mesi e non essersene accorta? Come è possibile che la madre e chi le sta intorno non abbia notato questa cosa? Ma soprattutto am siamo nel 2010 o nell'anno mille?
Le opzioni possono essere:
a_sapeva di essere incinta ma non sapeva cosa fare e/o aveva paura del cazziatone della famiglia (a 22 mi pare una cosa superata)
b_è grassissima e la pancia non si poteva vedere (nella foto si vede solo il viso e non sembra grossa)
c_quando le spiegavano la storia delle api e dei fiori lei stava nell'altra stanza
d_sia lei che la madre hanno grossi problemi mentali
e_quella che sta male sono io che credo di essere nel 2010, precisamente il 17 giugno e invece non è vero
A voi le conclusioni io sono alquanto confusa, è anche vero che qui c'è gente chiamata "la barbie umana" che alla figlia sedicenne inietta il botox a casa e all'altra figlia di 9 anni insegna la lap dance. Ho detto tutto...
Trovate l'articolo qui.
Allora mi chiedo come può una donna di 22 anni essere incinta di 8 mesi e non essersene accorta? Come è possibile che la madre e chi le sta intorno non abbia notato questa cosa? Ma soprattutto am siamo nel 2010 o nell'anno mille?
Le opzioni possono essere:
a_sapeva di essere incinta ma non sapeva cosa fare e/o aveva paura del cazziatone della famiglia (a 22 mi pare una cosa superata)
b_è grassissima e la pancia non si poteva vedere (nella foto si vede solo il viso e non sembra grossa)
c_quando le spiegavano la storia delle api e dei fiori lei stava nell'altra stanza
d_sia lei che la madre hanno grossi problemi mentali
e_quella che sta male sono io che credo di essere nel 2010, precisamente il 17 giugno e invece non è vero
A voi le conclusioni io sono alquanto confusa, è anche vero che qui c'è gente chiamata "la barbie umana" che alla figlia sedicenne inietta il botox a casa e all'altra figlia di 9 anni insegna la lap dance. Ho detto tutto...
Trovate l'articolo qui.
Sunday, 30 May 2010
Enslaved: intervista al mio capo, Tameem Antoniades
Ultimamente non scrivo piú perché ormai vivo nello studio....stiamo facendo lo sprint finale e questo ovviamente comporta un enorme quantitá di straordinari.
L'unica cosa di cui si parla ovviamente é il gioco...e tra le svariate interviste, filmati e nuove immagini che ci sono state, vi posto questo dove viene svelato qualche nuovo dettaglio sul gameplay durante una dimostrazione ad una fiera tenutasi a Barcellona.
Fra due settimane dovrei finire su questo progetto ed iniziare con uno nuovo....quindi la mia prigionia sta per arrivare alla fine! ^^
Per quelli che me l'hanno chiesto, in questi giorni sto controllando che il risultato del motion capture del viso dei personaggi sia di un certo livello.
Questo video spiega un po' quello che intendo:
Degli attori hanno recitato con quelle palline sul viso, grazie a quelle palline noi abbiamo trasferito le informazioni sul modello 3d, ed in questo modo abbiamo ottenuto le stesse espressioni dell'attore. Nel caso in cui le espressioni non siano sufficentemente buone, io ed un mio collega andiamo a correggere gli errori. Nei casi piú estremi bisogna cancellare tutto e farlo a mano.
Fortunatamente la tecnologia é avanzata quindi le espressioni che vedete in questo video non sono paragonabili a quelle che otteniamo noi ora :)
Sunday, 16 May 2010
Consigli per cercare casa in Inghilterra

Spesso mi ritrovo a parlare di come e di quante case io abbia visto in Inghilterra ma non ho mai pensato di scrivere sul blog le mie regole d'oro da seguire prima di firmare un contratto.

Ecco quindi cosa farei se fossi in voi per essere (quasi) sicuri che non vi stanno per rifilarvi una fregatura:
1) LE FINESTRE:
Ci devono essere le finestre ben isolate. Non importa che siano a doppi vetri ma ci deve essere la guaina intorno per non far passare gli spifferi.
Se non sono ben isolate, oltre a farvi spendere quasi tutto lo stipendio in riscaldamento, avrete la bellissima sensazione di svegliarvi con la parte della faccia che non tocca il cuscino praticamente congelata.....
Se proprio volete quell'appartamento e le finestre hanno questo problema vi consiglio di comprare quello che qui chiamano il sealing tape

c'é pure un altro che si chiama draft excluder qualcosa...ma ora non mi viene il nome.
In pratica é un nastro spesso qualche millimetro che deve essere incollato nel punto dove passa l'aria, niente di che (ma funziona benone hehehe).
2) RUMORI E SPESSORE DELLE MURA:
Se la casa é distaccata allora ok. Se invece un lato della casa o dell'appartamento é condiviso controllate lo spessore del muro. Io avevo i coinquilini del piano di sopra che mi svegliavano la mattina con i loro passi perché il mio soffitto era troppo sottile....(prima di prendere il mio appartamento attuale l'agente mi ha visto dare cazzotti a tutti i muri della casa per sentire lo spessore hahahahah :D). Inoltre da quello che ho capito qui non c'é una sorta di legge per il disturbo della quite...quindi se vi beccate i vicini / coinquilini rumorosi sono cavoli amari.
3)SICUREZZA:
Se ha il giardino controllate che non ci si possa accedere dalla strada perché se ci mettete le bici (anche con la catena) in circa 3 mesi ve le fregheranno. Al limite comprate l'allarme e collegatelo sulla porta tra la casa ed il giardino per avere un minimo di protezione in piú.
4)BUCHI E TOPI:
Controllate che l'appartamento non abbia buchi: per un breve periodo ho vissuto in un bellissimo appartamento a Londra, in condivisione, pagando una doppia minuscola 800£ al mese piú le bollette ( si avete letto bene... OTTOCENTO...). Un giorno vedo un topo in cucina. Poi scopro che sotto al mobile del lavello, dove passano i tubi dell'acqua, c'era un buco di circa 40x40cm dove sarebbe potuto passare anche una pantegana ....
Lo stesso discorso vale se la cucina si affaccia sul giardino..e quindi occhio a lasciare le finestre aperte ecc...
Ah! Se dovete ammazzare i topi le polveri ed i veleni vari non funzionano...Usate la vecchia trappola per topi che funziona da paura :D:D
5) IL PADRONE DI CASA:
Chiedete il nome del landlord e fate una veloce ricerca su google :D non ci crederete ma io ho trovato un BLOG di lamentele sul mio vecchio padrone di casa (di cui il 70% sicuramente vere...)
6) LE AGENZIE:
Se fate tramite agenzia chiedete se loro usano il metodo "il primo che arriva e paga si prende la casa" o no. Ho perso un occasione d'oro perché eravamo 3 coppie ed il landlord ha scelto per noi (ancora non so su quale base peró...mah)
buona fortuna :)
Tuesday, 11 May 2010
9 mesi di gestazione? tsz....roba da femminucce!
Pensate se le donne dovessero avere una gestazione di oltre due anni.... che non possano dire niente a nessuno fino agli ultimi mesi e che in tutto il periodo precedente vedono solo una massa indeforme senza capire il sesso, la bellezza, se sará sano e se sará accettato dalla gente.
Volete sapere come si sentirebbero? Ve lo dico io visto che ho passato un esperienza simile! :)
Ovviamente non sono rimasto incinto, ma ho lavorato ad Enslaved: odissey to the west insieme ai creatori di Heavenly Sword, i Ninja Theory.

Questo progetto é iniziato nel 2007 se non sbaglio, ed io ho iniziato a lavorarci nel settembre 2008 come animatore.
Chi mi conosce sa quanto possa essere difficile per me non dire a nessuno cosa faccio e soprattutto non poter far vedere le immagini o dare informazioni di alcun tipo finché queste non vengono rilasciate dalla stampa.
Finalmente questa settimana hanno rilasciato il primo trailer (anche se alla fine é un teaser) del gioco, e con molto orgoglio ve lo mostro:
Spero vivamente che il pubblico risponda positivamente perché il prodotto mi pare abbastanza buono e vario. Ora sta tutto nelle mani di Namco (il nostri publisher) che deve spingere il gioco come si deve con una buona strategia di marketing visto che in autunno sará sugli scaffali.
Ah! Dimenticavo! Alessandra mi ha rimesso incinto.....e dalla settimana prossima ricomincio tutta la gestazione che si prevede ancora piú lunga... :)
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Wednesday, 28 April 2010
Eccolo qui... il mio piccolo traguardo

Ho tra le mani il mio primo magazine...non so spiegare l'emozione inaspettata che ho avuto quando per la prima volta ho passato le mani sulla copertina.
In realtà dovevo averla lunedì ma se la sono presa comoda e l'hanno stampata stanotte, così sono stata tre giorni in trepidante attesa dopo che venerdì avevamo mandato il lavoro in stampa. Per tutta la mattina non ho detto nulla ma ogni telefonata che ricevevamo o chiunque entrasse dalla porta dell'ufficio speravo fosse per il magazine. Dopo pranzo non ce l'ho fatta più e ho detto al mio leader "Mah....sai qualcosa di Cambridge Business?" e lui "Ah è vero, andiamo a vedere se c'è qualcosa". Andiamo verso la tipografia (l'edificio accanto) e proprio nella zona di scarico e carico vediamo 4 o 5 bancali di riviste di cui riconosco la nostra. Martin, il mio leader, mi fa "Non lo vedo, chiedo dentro" allora io corro verso il bancale più basso e comincio a battere le mani sul cellophane che protegge tiene insieme le copie e gli dico "E qui, è qui!" come una bambina di 3 anni a Natale (Questo è stato il suo commento tornati in ufficio). Dopo pochi minuti era nelle mie mani.
Probabilmente ho over-reagito ma ho a faticato a trattenere le lacrime. Vedere il mio lavoro lì dopo tanto tempo passato a lavorarci che conoscevamo ogni pagina a memoria, in carta ed inchiostro mi ha fatto un effetto inaspettato. Non è la prima volta che vedo un mio lavoro stampato logicamente ma la rivista era proprio una cosa che sognavo di fare dal primo giorno in cui ho messo piede al liceo. E in più c'è il mio nome e cognome sopra non il nome della compagnia o altro, proprio il mio nome nero su bianco a pagina 6. Sono molto contenta.
Il Cambridge Business, questo il nome della rivista, è un quadrimestrale gratuito che viene inviato alle aziende. Come dice il nome tratta di business, a cui poi si aggiungono pagine come gadgets, viaggi e similari (in Italia la paragonerei forse a Capital) sono 108 pagine di cui 33 sono pubblicità, al momento è la rivista che porta più denaro all'azienda di tutte quelle che abbiamo e non sono tutte gratuite. Mentre delle altre realizziamo solamente le pubbicità (almeno noi come Art Studio gli articoli vengono fatti dal reparto che fa solo quello) questa la realizziamo completamente dagli articoli alla pubblicità, se non è il cliente stesso a fornirla.
Ho cominciato a lavorarci la settimana prima di pasqua, quando il mio leader era in vacanza. Quando è tornato l'hanno tartassato di lavoro e mi è potuto venire in aiuto solo la scorsa settimana. Anche se era il mio primo approccio con una rivista mi ha sempre lasciato carta bianca e di questo non posso che essergli grata. Qui sotto le mie pagine che preferisco.
In realtà dovevo averla lunedì ma se la sono presa comoda e l'hanno stampata stanotte, così sono stata tre giorni in trepidante attesa dopo che venerdì avevamo mandato il lavoro in stampa. Per tutta la mattina non ho detto nulla ma ogni telefonata che ricevevamo o chiunque entrasse dalla porta dell'ufficio speravo fosse per il magazine. Dopo pranzo non ce l'ho fatta più e ho detto al mio leader "Mah....sai qualcosa di Cambridge Business?" e lui "Ah è vero, andiamo a vedere se c'è qualcosa". Andiamo verso la tipografia (l'edificio accanto) e proprio nella zona di scarico e carico vediamo 4 o 5 bancali di riviste di cui riconosco la nostra. Martin, il mio leader, mi fa "Non lo vedo, chiedo dentro" allora io corro verso il bancale più basso e comincio a battere le mani sul cellophane che protegge tiene insieme le copie e gli dico "E qui, è qui!" come una bambina di 3 anni a Natale (Questo è stato il suo commento tornati in ufficio). Dopo pochi minuti era nelle mie mani.
Probabilmente ho over-reagito ma ho a faticato a trattenere le lacrime. Vedere il mio lavoro lì dopo tanto tempo passato a lavorarci che conoscevamo ogni pagina a memoria, in carta ed inchiostro mi ha fatto un effetto inaspettato. Non è la prima volta che vedo un mio lavoro stampato logicamente ma la rivista era proprio una cosa che sognavo di fare dal primo giorno in cui ho messo piede al liceo. E in più c'è il mio nome e cognome sopra non il nome della compagnia o altro, proprio il mio nome nero su bianco a pagina 6. Sono molto contenta.
Il Cambridge Business, questo il nome della rivista, è un quadrimestrale gratuito che viene inviato alle aziende. Come dice il nome tratta di business, a cui poi si aggiungono pagine come gadgets, viaggi e similari (in Italia la paragonerei forse a Capital) sono 108 pagine di cui 33 sono pubblicità, al momento è la rivista che porta più denaro all'azienda di tutte quelle che abbiamo e non sono tutte gratuite. Mentre delle altre realizziamo solamente le pubbicità (almeno noi come Art Studio gli articoli vengono fatti dal reparto che fa solo quello) questa la realizziamo completamente dagli articoli alla pubblicità, se non è il cliente stesso a fornirla.
Ho cominciato a lavorarci la settimana prima di pasqua, quando il mio leader era in vacanza. Quando è tornato l'hanno tartassato di lavoro e mi è potuto venire in aiuto solo la scorsa settimana. Anche se era il mio primo approccio con una rivista mi ha sempre lasciato carta bianca e di questo non posso che essergli grata. Qui sotto le mie pagine che preferisco.
Copertina, l'immagine è di un illustratore intervistato all'interno, Rod Hunt. Questa l'ha fatta il mio leader.

Le bande blu e le citazioni con i blocchi blu sotto non sono opera mia mi è stato chiesto di farlo anche se non mi piacciono particolarmente.
Pagina di destra, titolo articolo riguardante la comunicazione satellitare e roba del genere (capivo un 70% degli articoli).
Articolo su uno studio di architetti, c'è uan terza pagina ma non la mostro perchè me l'hanno cambiata in modo secondo me osceno.
Science Park è la zona industriale di Cambridge prettamente dedicata alle ditte farmaceutiche e mediche.Sunday, 11 April 2010
Adrenalina da competizione
Oggi siamo stati al centro sportivo Wild Tracks per un favolo gran prix con i go kart.
Per me é stata la prima esperienza su ques
ti piccoli ma veloci veicoli a quattro ruote ma sicuramente non sará l'ultima.
Visto che siamo riusciti ad essere in 16 abbiamo svolto il gran prix: ci siamo divisi in due gruppi, A e B, composti da 8 persone. Il a turno ogni gruppo fa 4 giri di qualificazioni e dopo due sessioni da 10 dove vengono calcolati i tempi.
Dopo queste qualificazioni i primi 5 di ogni gruppo si uniscono per la gara finale di 10 giri che decreterá il vincitore.
É stato veramente divertente ed avvincente.....i testa a testa, gli scontri in curva e lo stridere delle gomme in curva mentre si derapava velocemente sono stati una continua botta d'adrenalina e la prossima volta spero proprio di prendermi la rivincita su un paio di colleghi hehehe
I primi due classificati sono stati due miei colleghi (quello che ha vinto ho scoperto che stava per entrare addirittura in formula 3.....) Stuart e Alex:
il vincitore


Compresi nei 35£ c'erano anche le coppe per i primi 3 classificati

Thursday, 8 April 2010
Brighton
Seconda Pasqua in Inghilterra per noi. Avevamo 4 giorni di vacanza, dal venerdì al lunedì, e non avevo voglia di tornare in Italia. Senza offesa per il mio paese, mi manca però sono anche quasi 6 anni che ogni festività prendo un'aereo per tornare in un qualche mio posto natio e sinceramente, sarà che sto invecchiando, ma mi sta stancando. I primi tempi non vedevo l'ora di prendere l'aereo per tornare a casa ogni volta si presentava l'occasione di qualche giorno di vacanza, oltretutto amo aerei e aeroporti, ma col passare degli anni mi viene meno voglia di farlo così spesso. Sorry, ora ho una stabilità, una casa, posto per gli ospiti, VENITE A TROVARCI! :P
Comunque decidiamo di affittare una macchina per il weekend e finalmente di andare a Brighton meta, insieme ad Oxford (sarà la prossima), che avevo in mente da tempo di vedere.
Brighton, come la maggior parte di voi saprà, si trova a sud nella contea di East Sussex e conta circa 150.000 abitanti. In Inghilterra è nota come la città con la comunità Gay, Lesbo e Trans più grande.
Per arrivarci ci vuole circa un'ora e mezza da Londra e circa il doppio ad Cambridge. Noi abbaimo passato la notte prima a Londra e ci abbiamo messo un sacco più che altro ad uscire dal traffico di quest'ultima.
Arrivati siamo subito rimasti scioccati da quanto fossero cari i parcheggi, più o meno tutti sui 3£ l'ora! (circa 3 euro) Poi ieri il mio leader mi ha detto un posto dove si paga 5 tutto il giorno, a saperlo prima! Un'altra cosa che mi ah colpito è la moltitudine di ristoranti pizzerie italiane, evidentemente ci dev'essere anche una forte comunità italiana. Abbiamo infatti pranzato in una di queste pizzerie, scartando il mitico Carluccio nota catena di ristoranti italiani, buono ma anche qui a Cambridge c'è. Il ristorante era gestito da italiani, del sud a giudicare dall'accento, e il cibo non era male e neanche caro anche se mi aspettavo di meglio. Francesco è andato per il pesce, coda di rospo, io per tagliatelle alla boscaiola, buone ma col pomodoro non si sono mai viste. :S
Allora tutti mi avevano parlato benissimo di Brighton, il mio leader ci va spesso perchè ha un figlio che studia lì (e tutte le volte che menziona questo mi ricorda che il figlio non è gay, cosa che ritengo irrilevante) e mi ha sempre fatto una testa così di quanto fosse bella ma forse devo cambiarmi gli occhiali perchè non ho colto tutta questa bellezza. E così Francesco.
La città è carina, nel centro ci sono delle piccole vie dove si trovano un sacco di negozietti dell'usato e vintage e poi c'è la parte con tutti i negozi, bar ecc...
La spiaggia è composta da sassetti ed è pressochè completamente turistica. C'è un acquario (che costa 15£ ladri maledetti) e due moli. Uno purtroppo è stato distrutto in un incendio e ne rimane uno scheletro in mezzo al mare, l'altro è composto da strutture piene di videogiochi, chioschi di gelati e cibi vari e in fondo alcune giostre. Praticamente se ci portate un bambino ci lasciate lo stipendio, una macchina mangia soldi. Oltre questo la spiaggia non offre altre attrattive nessuno scorcio particolare neinte di particolamente bello.
La cosa della città che mi è piaciuta è il sali e scendi delle vie, un pò tipo San Francisco per intenderci, per il resto carina ma nulla di che.
Il tempo è stato clemente, non faceva particolamente caldo, a tratti c'era il sole e a tratti era nuvoloso ha fatto qualche goccia ma almeno non ha piovuto e potevamo girare.
Abbiamo scattato qualche foto, non sono favolose ma almeno rendono l'idea. :D
Brighton, come la maggior parte di voi saprà, si trova a sud nella contea di East Sussex e conta circa 150.000 abitanti. In Inghilterra è nota come la città con la comunità Gay, Lesbo e Trans più grande.
Per arrivarci ci vuole circa un'ora e mezza da Londra e circa il doppio ad Cambridge. Noi abbaimo passato la notte prima a Londra e ci abbiamo messo un sacco più che altro ad uscire dal traffico di quest'ultima.
Arrivati siamo subito rimasti scioccati da quanto fossero cari i parcheggi, più o meno tutti sui 3£ l'ora! (circa 3 euro) Poi ieri il mio leader mi ha detto un posto dove si paga 5 tutto il giorno, a saperlo prima! Un'altra cosa che mi ah colpito è la moltitudine di ristoranti pizzerie italiane, evidentemente ci dev'essere anche una forte comunità italiana. Abbiamo infatti pranzato in una di queste pizzerie, scartando il mitico Carluccio nota catena di ristoranti italiani, buono ma anche qui a Cambridge c'è. Il ristorante era gestito da italiani, del sud a giudicare dall'accento, e il cibo non era male e neanche caro anche se mi aspettavo di meglio. Francesco è andato per il pesce, coda di rospo, io per tagliatelle alla boscaiola, buone ma col pomodoro non si sono mai viste. :S
Allora tutti mi avevano parlato benissimo di Brighton, il mio leader ci va spesso perchè ha un figlio che studia lì (e tutte le volte che menziona questo mi ricorda che il figlio non è gay, cosa che ritengo irrilevante) e mi ha sempre fatto una testa così di quanto fosse bella ma forse devo cambiarmi gli occhiali perchè non ho colto tutta questa bellezza. E così Francesco.
La città è carina, nel centro ci sono delle piccole vie dove si trovano un sacco di negozietti dell'usato e vintage e poi c'è la parte con tutti i negozi, bar ecc...
La spiaggia è composta da sassetti ed è pressochè completamente turistica. C'è un acquario (che costa 15£ ladri maledetti) e due moli. Uno purtroppo è stato distrutto in un incendio e ne rimane uno scheletro in mezzo al mare, l'altro è composto da strutture piene di videogiochi, chioschi di gelati e cibi vari e in fondo alcune giostre. Praticamente se ci portate un bambino ci lasciate lo stipendio, una macchina mangia soldi. Oltre questo la spiaggia non offre altre attrattive nessuno scorcio particolare neinte di particolamente bello.
La cosa della città che mi è piaciuta è il sali e scendi delle vie, un pò tipo San Francisco per intenderci, per il resto carina ma nulla di che.
Il tempo è stato clemente, non faceva particolamente caldo, a tratti c'era il sole e a tratti era nuvoloso ha fatto qualche goccia ma almeno non ha piovuto e potevamo girare.
Abbiamo scattato qualche foto, non sono favolose ma almeno rendono l'idea. :D
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